Chi siamo

Lo Studio è composto dal titolare Avv. Giuseppe Maria de Lalla ed altri collaboratori a cui sono delegate altre mansioni inerenti l’assistenza dei clienti.

Lo Studio è altresì in grado di indicare consulenti tecnici DI FIDUCIA (soprattutto in campo medico legale e di indagini investigative difensive ma non solo. Vedi in “servizi” l’indicazione dei consulenti) collegati allo Studio.

Descrizione
Lo studio è specializzato in Diritto Penale ovvero nella difesa (sia dell’accusato che della persona offesa da reato) sia nel corso delle indagini preliminari che durante la fase di merito nonché di esecuzione della pena e, nello specifico,:

  • Difesa tecnica in caso di reato (commesso o subito);
  • Consulenza ed assistenza tecnica in materia penale rivolta ad imputati (maggiorenni e minorenni), persone offese da reato e persone giuridiche, diritto penitenziario e diritto dell’immigrazione;
  • Difesa tecnica in materia penale nel campo dei reati contro la persona, dei reati legati alla sfera sessuale, dei reati inerenti gli stupefacenti, dei reati contro il patrimonio, responsabilità penale in campo sanitario, e riguardanti i minori (sia imputati che persone offese);
  •  Difesa tecnica nel campo dei reati tributari, fallimentari e c.d. dei “colletti bianchi“;
  •  Assistenza nella fase delle indagini preliminari per mezzo di consulenti e collaboratori specializzati nell’espletamento di INDAGINI INVESTIGATIVE DIFENSIVE sia mediante la ricezione di dichiarazioni e/o colloqui che per mezzo di accertamenti tecnici, rintraccio testimoni, assunzione di informazioni e consulenze specializzate;
  •  Assistenza alle Persone Giuridiche nel capo del D. L.vo 231/2011;
  •  Difesa tecnica nel caso di ammissione al beneficio del patrocinio a Spese dello Stato (sia quale indagato/imputato che persona offesa da reato).

Lo Studio si occupa da oltre un decennio (dal 2003) in modo particolare della difesa di accusati di gravi reati contro la persona (specialmente  nel campo dei reati sessuali) e contro il patrimonio. Dalla fondazione dello Studio (avvenuta nel 2003) il titolare – l’Avv. Giuseppe Maria de Lalla – si dedica con attenzione ed assiduità all’aggiornamento continuo sia in campo prettamente giuridico che in quelli ad esso strettamente correlati della psicologia e delle scienze forensi (Vedi nel sito il profilo dell’Avv. de Lalla).

La difesa degli assistiti è pianificata con scrupolo fin dalle prime battute del procedimento penale con largo utilizzo delle indagini investigative difensive e della trial consultation ovvero la collaborazione interdisciplinare del difensore con esperti di altre materie strettamente connesse con il procedimento penale quali psicologi forensi, medici legali, investigatori privati ed altri professionisti che da anni collaborano con lo Studio legale de Lalla.

Lo scopo è quello di organizzare una difesa concentrata – non solo finalizzata a contrastare le accuse mosse all’incolpato – ma anche a cercare, individuare, investigare, reperire e documentare secondo le modalità ed i principi di legge elementi a favore dell’assistito oltre la mera contraddizione e confutazione degli elementi a carico dell’indagato/accusato.

Per una ricerca più veloce nel sito sia delle aree di specializzazione sia dei profili professionali delle figure di riferimento e per l’approfondimento di ogni argomento correlato, digitate una o più parole chiave nell’apposito spazio SEARCH in alto a destra (sotto la categoria “PER AZIENDE) e cliccate invio; inoltre, al termine di ogni pagina saranno visualizzate le pagine correlate che si potranno leggere cliccando sul titolo evidenziato.

Profilo della dott.ssa Alice Del Pero:

Alice Del Pero Psicologa

Dott.ssa Alice Del Pero - Psicologa

 

La Dott.ssa Alice Del Pero si è laureata in “Scienze e Tecniche Psicologiche” curriculum “Valutazione, Sostegno e Riabilitazione nell’adulto e nell’anziano” presso l’Università degli Studi di Milano-Biccoca, acquisendo le basi necessarie alla pratica clinica.

Successivamente si è specializzata in Psicologia Criminale e Investigativa presso l’Università degli Studi di Torino con la votazione di 110/110 con Lode, trattando una testi dal titolo “La psicologia forense in azione: casistica giudiziaria”.

Si è abilitata presso l'”Università degli Studi di Pavia” ed è iscritta presso l’Ordine degli Psicologi della Lombardia”.

La sua formazione clinica si è svolta presso la “Clinica per lo Stress e il Disadattamento Lavorativo” dell’Ospedale Mangiagalli – Regina Elena di Milano e il reparto di “Neuropsichiatria Infantile” dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Maggiore della Carità di Novara.

L’esperienza in campo forense si è articolata in un anno di tirocinio professionalizzante presso la “Fondazione Guglielmo Gulotta di Psicologia Forense e della Comunicazione”, lo “Studio Legale Gulotta, Varischi, Pino” e la collaborazione con le psicologhe esperte operanti presso l'”Unità Psicoforense” di Milano.

Durante e dopo la specializzazione frequenta numerosi corsi di formazione, convegni e seminari al fine di acquisire una sempre crescente conoscenza dei numerosi rivolti della pratica psicologica nel contesto forense: ascolto di minori, consulenza psicoforense, violenza e psicopatologia, psicologia giuridica minorile, violenza intra-familiare.

Ha frequentato nel 2013 in qualità di tutor il “Corso di Alta Formazione in Psicologia Forense, Criminale e Investigativa” al fine di ottenere una delle certificazioni necessarie all’iscrizione negli albi dei Periti e dei CTU presso il Tribunale di Milano.

Attualmente sta frequentando il Master Biennale di II Livello in “Psicodiagnostica Clinica e Forense” per conseguire il titolo di “Esperto in Psicodiagnostica”.

Collabora con lo Studio de Lalla fin dagli inizi della sua carriera come libera professionista, affiancando l’attività forense con un punto di vista orientato alla psicologia.

 

11 Responses to Chi siamo

  1. franchin giorgio says:

    Mi complimento per l’esaustivita’con cui e’stato esposto il decreto penale di condanna e la disquisizione giuridica per la presentazione dell’atto di opposizione in particolare con riferimento alle opzioni riservate all’imputato.
    Franchin giorgio

    • admin says:

      La ringrazio molto per le belle parole.
      Il sito non vuole essere e non è solo una iniziativa di marketing ma anche un mezzo per una informazione e divulgazione in tema di diritto e procedurale penale quanto più esaustiva e chiara possibile.
      Commenti come il Suo – al di là della mera retorica – ci ripagano dell’impegno e del tempo investiti.
      Grazie e cordialità.

      Avv. Giuseppe Maria de Lalla

  2. Gent/mi Avv/ti-
    A Voi mi rivolgo avendo preso il nominativo su INTERNET-
    Mia Moglie era titolare di Una Ditta- Costruzione Classificatori per VETRO-www.offgiangregorio.com- Le Macchine che costruiva l’Azienda di Mia Moglie.
    La Causa le è stata contro- ( Per grave Atti non Chiamati In Causa.
    Vorremmo Riaprire il Processo anche se sono scaduti i Termini è Possibile?.
    In seguito Chiarirò i fatti essendo molto lunghi.
    Cordialmente
    Carlo Antonio Giangregorio

    • admin says:

      Ho letto con attenzione la Sua mail.
      Mi dispiace doverLe dire che davvero non riesco a darLe alcuna indicazione utile in base alle informazioni piuttosto frammentarie che mi da.
      Cordialità.

      Avv. Giuseppe Maria de Lalla

    • Luigi says:

      Salve.Le ho scritto un po di tempo fa’ per un ritardo di fissazione dell’udienza per ingiusta detenzione pero’ ieri mi e’ arrivato il rigetto della corte di appello di Catanzaro le parlo con tanta franchezza ho 15 di tempo per fare ricorso per cassazione ha partire di oggi pero maledetti i soldi non ho i soldi per pagare la vostra parcella si vede che siete avvocati molto seri nella vostra professione le chiedo gentilmente se lei accetta il gratuito patrocinio se lei lo accetta le mando il rigetto perche vorrei proporre ricorso per cassazione perche e pur vero che l’ingiusta detenzione non accoglie chi a usufruito della liberazione anticipata ma io mi sono fatto 2 anni e 4 mesi in piu della mia pena senza liberazione anticipata , io sono stato arrestto il 2002 ho fatto primo e secondo grado e cassazione di cui mi anno aplicato 3 anni di indulto per di piu una volta difinitivo ho chiesto la liberazione anticipata concessomi,nel mentre scontavo questa sentenza di anni 9 per solo artt.73 l.stupefaceti. di cui il 27/12/2008 sono stato scarcerato per fine pena pero’ nel contempo che scontavo questa pena di 9anni difinitivo il 7/aprile 2008 a crotone fanno 200 arresti e ci sono incappato io di cui mi comunicano il mandato di custodia cautelare in carcere premetto che mi trovavo con la detenzione domiciliare nel 2010 il G.U.P MI CONDANNA A 12 ANNI ATTENZIONE IN CONTUNUAZIONE EX ARTT.81 C.C. IL 7 APRILE DEL 2013 DODO SVARIATE UDIENZE MI SCARCERA PER FINE PENA PERCHE IL PRESIDENTE SE ACCORTO CHE STAVO FACENDO CARCERE IN PIU PERO’ ERA TROPPO TARDI PERCHE DOPO 2 ANNI E 4 MESI SE N’E’ ACCORTO PERCHE NON SE N’E’AVEVANO ACCORTO CHE SUL PRIMO PROCEDIMENTO AVEVO APLICATO 3 DI INDULTO , TUTTO SOMMATO MI DETERMINA LA PENA HA ANNI 9 IN POCHE PAROLE HA PARTE DI SCONTARE 9 ANNI HO SCONTATO 12 E MESI IN PIU DELLA MIA CONDANNA .CHIEDO SE MI VUOLE AIUTARE SE ACCETTA IL GRATUITO PATROCINIO ANCHE PERCHE MI ANNO ROVINATO CHE SAPENDO CHE HO FATTO CARCERE IN PIU MI NNO FATTO DIVENTARE UN INVALIDANTE CHE PERCEPISCO UNA PENSIONE PER MALTO DI MENTE CON UNA DEPRESSIONE MAGGIORE E DUSTURBI PSISSICI ECC ECC. PER CUI MI DEVONO PAGARE ANCHE QUESTO !SPERO CHE ACCETTA IL MIO RICHIAMO DELLA MIA DISPERAZIONE QUESTO E IL MIO CELLULARE 3663948322 LA SALUTO LUIGI FALVO

  3. Egregio Avv. de Lalla,
    qualche mese fa ho mandato alla Procura Generale del Tribunale di Roma una denuncia-querela contro il Presidente della Società Dante Alighieri, Ambasciatore Bruno Bottai e il segretario generale della stessa Dante, per abuso di potere in maniera eclatante e scandalosa, calpestando tutti gli articoli dei rispettivi statuti: Berna e Roma. Inoltre loro si sono appropriati di tutto il patrimonio dei 103 anni della gloriosa storia, compreso il prezioso archivio., con ricevute di pagamento fimate nda Pirandello, Luigi Einaudi, Quasimodo e altri illustri nomi. Che fare adesso? Devo avvertire io gl’interessati denunciati-querelati o dovrà farlo la Procura. Grazie del Suo consiglio. Nel prossimo futuro Le darò il mandato per portare a termine l’ardua impresa tra un presidente della Dante di Berna e la sede centrale di Roma, tra un rispettoso degli statuti e due dittatori di altri tempi, Bruno Bottai degno figlio di Giuseppe Bottai del Governo Mussolini, non dico altro. I miei distinti ossequi e grazie.
    $Antonio Sutera – Presidente Società Dante alighieri – Berna.

    • admin says:

      Egregio Signor Sutera,
      ho letto con attenzione la Sua mail.
      Non vi è alcuna necessità procedurale in base alla quale è la persona offesa che deve informare i denunciati di alcunché in merito alla iniziativa giudiziaria intrapresa nei loro confronti.
      Anzi: a livello pratico una tale informazione potrebbe – in generale ovviamente – dare la possibilità agli indagati di attivarsi per eludere le indagini nei loro confronti.
      Ed infatti, le indagini preliminari per legge sono segrete.
      Saranno poi eventualmente gli organi della Polizia Giudiziaria delegati dal Procuratore che sta procedendo a identificare gli indagati (vedi nel sito la disciplina del verbale di identificazione).
      Evidentemente, per la speditezza delle indagini occorre redigere una denuncia documentata, precisa e soprattutto fondata. Non meno importante è l’individuazione della Procura competente per territorio.

      Avv. Giuseppe Maria de Lalla

  4. sara miglietta says:

    https://www.studiolegaledelalla.it/cose_da_sapere/istanze_conoscenza_stato_procedimento_penale/

    Grazie per il suo sito.
    Mi piacerebbe prendere spunto per le mie cose da esso infatti nemmeno sapevo dell’ex art 335 che formulero’ nell’integrazione della querela presentata in Procura per calunnie e diffamazioni varie e minacce su facebook e da settembre c’e’ ancora tutto

    E’ splendido lo guardero’ meglio in settimana
    Io sono stata rovinata moralmente e professionalmente e lavorando con i minori mi risarciranno di tutto il male commesso in cinque giorni su facebook in un gruppo di scellerate pettegole e malevoli calunniatrici.

    Non riesco piu’ a farmi ascoltare e a capire i bambini

    Ieri dopo 4 mesi sono stata da un Ufficiale finalmente.
    Ha asciugato le mie lacrime .
    Non lo dimentichero’ mai finche’ campero’.
    Medaglia di bronzo al valor civile si tuffa nelle acque gelide il 2 gennaio 2006 e salva un uomo che stava per affogare.
    Evviva IL COMANDANTE LUCIANO BATTOGLIAAAAAAAAA di Torino!!!!

    Buona domenica e grazie ancora per il suo sito.
    Domani sono 30 giorni esatte dal deposito della mia querela depositata appena in tempo.
    Lasciata da sola e completamente abbandonata anche da chi consideravo cosiddetti amici e affezonati fan di mia cugina Mietta la cantante che di me pero’ se ne sono fregati!!!!
    Avevo bisogno di qualcuno che fermasse i minacciatori e mi difendesse conoscendomi o entrando nel gruppo diffamatore e chiedesse cosa volevano da me.

    Non l’ha fatto nessuno.
    La solitudine nel bullismo e’ tanta.
    Ci si soffre.
    Ho pianto tanto e sento ancora una lacerazione profonda che lentamente si risanera’ se ce la faccio a tirarmi su di morale.
    Cio’ che vede nell’allegato e’ solo l’ultima diffamazione che ho subito.
    Andavano avanti da 4 giorni e c’e’ stata anche un’ingiuria che mi hanno fatto
    e cancellata dopo una notte intera in cui non ho dormito e stavo x chiamare i Carabinieri all’una di notte.
    Ieri pomeriggio dicevo , appunto, che finalmente sono riuscita a presentarmi da un alto Ufficiale dal Comandante.
    Non lo dimentichero’ mai.
    Davvero.

    Auguri per il suo lavoro e per il suo sito lo tenga sempre cosi’ ben aggiornato ed esaustivo grazie!

    Buona vita.
    Supplente
    Sara M. Teresa
    Miglietta

    Inviato da Yahoo Mail su Android

    • admin says:

      La ringrazio molto per le Sue belle parole.
      Per noi è molto importante il parere degli utenti al di là di qualsivoglia marketing.
      Cordialità.

      Avv. Giuseppe Maria de Lalla

  5. Emanuela Contin says:

    Buongiorno Avvocato,
    ho letto il suo bel sito e vorrei chiederle un parere.
    Ho terminato una lite dopo diverse udienze.
    Nel corso di questi anni ho chiesto molte volte un preventivo al mio avvocato ma lui ha sempre tergiversato e procrastinato.
    Alla fine della lite mi ha presentato un conto piuttosto alto.
    Leggo che una legge del 2012 obbliga gli avvocati a fare un preventivo all’inizio della lite.
    Posso contestare il conto?
    Cosa rischio?
    Per evitare fraintendimenti le chiedo questo parere solo se gratuito altrimenti non mi risponda.

    Cordiali saluti
    Emanuela Contin

    • admin says:

      nessun fraintendimento.
      l’avvocato ha il dovere di fare il preventivo scritto SE il cliente lo richiede.
      si tratta sempre comunque di una attività piuttosto difficile perché le variabili sono sempre molte.
      Se lo ritiene opportuno può chiedere un parere sulla congruità all’ordine degli avvocati di appartenenza del professionista.
      Cordialità.

      Avv. GM de Lalla

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