Alumna dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, consegue il titolo di Dottoressa in Giurisprudenza all’età di 24 anni con una tesi in Diritto Penale intitolata “Il reato di atti persecutori (art. 612-bis c.p.) nella giurisprudenza del Tribunale di Milano”, relatrice Prof.ssa Claudia Pecorella. L’elaborato costituisce un’approfondita analisi della disciplina normativa del delitto di atti persecutori, integrata da una ricerca statistica sviluppata sulle pronunce emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Milano nel triennio 2015–2017, consentendo una lettura del fenomeno non solo sotto il profilo giuridico, ma anche in relazione alle dinamiche della violenza di genere.
Sin dall’inizio del percorso universitario orienta i propri studi verso il diritto penale, maturando uno specifico interesse per i reati contro la persona e per le fattispecie riconducibili alle dinamiche familiari e relazionali. Tale percorso trova naturale compimento nel lavoro di ricerca dedicato al delitto di atti persecutori, tematica che approfondisce sotto il profilo teorico, giurisprudenziale e criminologico.
Inizia a collaborare con lo Studio nel settembre 2023 e consegue l’abilitazione al patrocinio sostitutivo nel mese successivo. Nel corso della collaborazione consolida la propria formazione professionale nell’ambito del diritto penale, approfondendo la trattazione di procedimenti relativi ai reati contro la persona, ai delitti di natura sessuale e alle fattispecie connesse all’utilizzo di sostanze stupefacenti.
Partecipa costantemente ad attività di aggiornamento e formazione professionale, con particolare attenzione ai temi del diritto penitenziario, dei diritti umani e della giustizia riparativa. Tra i principali percorsi formativi seguiti figurano gli eventi organizzati dall’Ordine degli Avvocati di Milano dedicati alla tutela dei diritti dei minori figli di madri detenute, alle problematiche della violenza di genere e alle prospettive applicative della giustizia riparativa nel sistema penale contemporaneo.
Consegue l’abilitazione all’esercizio della professione forense il 19 maggio 2026.
