NEWS

Le indagini investigative del difensore nel contesto dell’analisi della scena del crimine. La docenza dell’Avv. de Lalla

analisi della scena del crimine lezioni studio penale de Lalla

Analisi della scena del crimine - studio legale penale de lalla

 

Il 15 novembre 2014 avrà inizio a Milano il “corso di alta formazione in analisi della scienza del crimine e scienze forensi” (di cui pubblichiamo la locandina) organizzato dal centro Studi Scena del Crimine.

Durante la prima giornata di incontro (il corso, articolato con incontri a fine settimana alterni, terminerà il 14 giugno 2015) l’Avv. Giuseppe Maria de Lalla tratterà il tema dell’applicazione pratica delle indagini difensive quale strumento per una effettiva tutela dei diritti dell’accusato.

In altre pagine del  sito è stato trattato il tema delle indagini investigative difensive e come le stesse siano indispensabili per contrastare l’ipotesi accusatoria contestata all’indagato/imputato.

 

 

Programma: scena del crimine ed indagini investigative avvocato difensore

scena del crimine ed indagini investigative dell'avvocato difensore

 

 

SCARICA IL VOLANTINO CON OGNI DETTAGLIO CLICCANDO QUI

V ed. CSSC Volantino 2014-2015

La Legge 397/2000 (quella, appunto, che ha introdotto gli articoli del codice di procedura penale dedicati alla materia), invero, ha dotato il difensore di importanti strumenti – non solo in tema di analisi della scienza del crimine – per contrastare le accuse formulate dal PM non solo deducendone la fragilità ma anche ricercando e fornendo al Giudice la prova contraria rispetto a quella dedotta dall’accusa pubblica.

A dispetto dell’indubbio ampliamento delle prerogative del difensore in tema di indagini (prima della legge del 2000 l’argomento era disciplinato da un solo articolo relegato nelle disposizioni di attuazione del codice di procedura penale !), l’attuazione pratica da parte del difensore delle indagini difensive è rimessa per lo più all’iniziativa del professionista.

Registrare o meno le deposizioni dei testimoni sentiti dal difensore ? Video riprenderle? Come effettuare un sopralluogo? Con quali modalità chiedere al medico legale di effettuare delle misurazioni antropometriche? Come collaborare con l’investigatore privato? A quali esperti è meglio rivolgersi per l’audizione di un testimone? Come utilizzare nel migliore dei modi le c.d. “fonti aperte” nella ricerca della prova? Quale il primo passo da compiere per la ricerca della prova contraria a discarico? Quali i limiti legali e deontologici che il difensore deve rispettare durante le sue indagini? Quali le migliori modalità di collaborazioni con i consulenti nominati dalla difesa?

Questi e altri gli interrogativi che è necessario affrontare per la migliore e più proficua attuazione delle indagini investigative da parte del difensore.

Durante la lezione l’Avv. de Lalla – con un intervento rinnovato ed attualizzato rispetto a quello già presentato presso l’Università Statale di Milano in seno al corso di procedura penale – illustrerà le modalità che egli stesso adotta da anni nella pratica e coinvolgerà gli studenti con una illustrazione di casi reali trattati risoltisi con le indagini investigative difensive compiute dal difensore e dai suoi consulenti.

Inserito in topnews e taggato come . Inserisci il link nei preferiti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *